Programma Giurisprudenza

Sessione straordinaria

Proponiamo l’introduzione di una sessione d’appello straordinaria, formata da una sola data utile per l’esame, in una settimana di interruzione di attività didattica nel mese di aprile. 


Suddivisione oraria degli appelli

La didattica emergenziale ci ha lasciato uno spunto molto utile, per questo vogliamo proporre, al fine di una migliore organizzazione degli appelli affollati, per evitare le lunghe attese e i problemi organizzativi, che la divisione in più fasce orarie degli iscritti in base al numero
d’iscrizione venga mantenuta anche quando verranno nuovamente previsti gli appelli in presenza. 


Regolamento d’esame unico per tutti gli insegnamenti

Proponiamo un regolamento unico per tutti gli insegnamenti che disciplini le modalità di svolgimento degli esami. In modo da rendere identiche le modalità d’esame, che chiarisca le differenze tra rifiuto, ritiro e bocciatura e che definisca in modo chiaro le tempistiche secondo
le quali è possibile ritirarsi durante l’esame.


Programma del terzo anno

Nell’organizzazione della didattica prevista per il terzo anno, si riscontra un carico di esami che pone gli studenti nella maggior parte dei casi dinanzi ad una scelta obbligata tra il rimanere in pari con voto minori e lasciarsi indietro un paio di esami. Crediamo che la soluzione migliore per rendere più uniforme il carico di studio durante il percorso possa essere rendere l’esame di diritto internazionale annuale, distinto tra pubblico e privato con relativo parziale a conclusione del primo semestre e rendere obbligatorio diritto dell’Unione Europea al quarto anno.


Lezioni online

Un altro spunto utile della didattica emergenziale è quello della didattica online. Chiediamo che ogni lezione continui ad essere registrata e caricata sulle pagine Ariel di ogni corso. Questo strumento è utilissimo per quegli studenti che a causa di lavoro o problemi di varia natura non
possono seguire interamente ogni lezione in presenza.


Revisione bando Erasmus+

Per il bando Erasmus riteniamo come un diverso bilanciamento del punteggio possa essere più coerente con l’impegno che la vita universitaria richiede e con la valorizzazione di esperienza formative personali di ogni studente: in concreto vorremmo attribuire a ciascun criterio di CV/ carriera universitaria, conoscenza delle lingue, lettera motivazionale egual punteggio pari a 5.


Disturbi specifici dell’apprendimento

Rinnoveremo il nostro impegno per far si che finalmente la nostra Facoltà intenda chiarire le modalità di sostenimento degli esami del corso per le studentesse e gli studenti affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento.


Regolamento test preselettivi

Vogliamo che i test preselettivi siano preparati tutti con gli stessi criteri. La nostra proposta prevede la creazione di un database accessibile solo ai professori all’interno del quale vengano inserite migliaia di domande della materia d’insegnamento, e che i test vengano formati attingendo dal database. In più vorremmo che fossero previste esercitazioni in itinere rivolte agli studenti dedicate esclusivamente alla preparazione al test.


Regolamento cambio cattedra

Ad oggi il cambio cattedra non è regolamentato in modo uniforme, anzi spesso e volentieri si tratta di una scelta completamente discrezionale del professore. Proponiamo un regolamento uguale per tutti i corsi della facoltà di giurisprudenza, con motivi tassativi per fare richiesta ed una approvazione vincolata cioè tendenzialmente automatica.
1.Motivi lavorativi.
2.Motivi di salute certificati.
3.Situazioni eccezionali di conflitto con il professore (richiesta senza termini, al Garante degli Studenti)
4.Ulteriori motivi accettati a discrezione del professore.
Se i motivi sono verosimilmente fondati e se la richiesta è compiuta entro i termini, i professori delle due cattedre coinvolte devono concedere il cambio cattedra. Per evitare eccessive trasmigrazioni da una cattedra all’altra e quindi che una cattedra rimanga del tutto vuota e un’altra con numeri ingestibili, il cambio cattedra non potrà interessare più del 20% degli studenti del singolo scaglione e dovrà essere effettuato entro termini tassativi. Rimangono salvi casi eccezionali, come episodi spiacevoli di conflitto con il docente o motivi di salute sopravvenuti.


Attività Pratiche

Una delle maggiori carenze del corso di studi in giurisprudenza è la mancanza di attività pratiche a supporto dello studio teorico. L’attività pratica è uno strumento prezioso nella formazione del giurista e un aiuto importante per l’inserimento dello studente nel futuro ambiente lavorativo.
Per questo proponiamo il potenziamento delle attività pratiche già presenti e proponiamo la previsione di seminari facoltativi che prevedano lo svolgimento di un processo simulato in ogni ramo essenziale del diritto. L’organizzazione viene lasciata ai professori.


Introduzione esame ECDL


Riteniamo sia necessario introdurre nella proposta degli esami a scelta libera da 6 Cfu anche l’esame ECDL, in quanto è una competenza tecnica ormai richiesta dalla maggior parte delle offerte di stage e tirocini. In questo modo sarebbe inoltre di più facile e diretto accesso agli studenti, essendo un esigenza cosi soddisfatta all’interno di Unimi.