Programma Organi Centrali

DIDATTICA

Numero e date degli appelli
Riteniamo che sia necessario garantire a tutti gli studenti un numero sufficiente di appelli d’esame.
Negli scorsi anni abbiamo ottenuto l’innalzamento del numero degli appelli a un minimo di sei, cosa che, però, non riteniamo ancora soddisfacente.
Per questo motivo chiediamo che tutte le facoltà possano avere un numero minimo di otto appelli, mantenendone un numero maggiore ove già previsto.
Chiediamo che in tutte le facoltà dell’Ateneo venga presentato fin dal mese di settembre il calendario delle date degli appelli d’esame dei singoli corsi di laurea per tutto l’anno accademico.
Così che gli studenti possano conoscere fin da subito le date dei singoli esami, in modo che si evitino sovrapposizioni di appelli di esami diversi o problemi con le tempistiche della domanda di laurea.


Servizio tutoraggio e orientamento in itinere 
Spesso gli studenti che intraprendono un percorso in Unimi non vengono seguiti adeguatamente per quanto riguarda il funzionamento delle strutture e dell’area amministrativo-didattica dell’Università.
Chiediamo quindi che venga implementato un percorso di tutoraggio per garantire le sufficienti informazioni e tutele a tutti i futuri studenti Unimi.
Riteniamo che gli studenti appena immatricolati necessitino di maggiori informazioni riguardo a presentazione ISEE, Borse di studio, percorso didattico, così come di un percorso di accoglienza mirato che si svolga durante il primo mese di lezioni.


 

Corso di informatica
Implementazione dei corsi di informatica per tutte le facoltà ed attualmente la digitalizzazione dell’Italia passa in primo luogo nelle Università. Riteniamo che sia importante che, per tutti i percorsi di studio, Unimi offra agli studenti la possibilità di frequentare gratuitamente corsi di informatica o di utilizzo professionale di software e piattaforme più note e utilizzate.

TASSE

Estensione della NoTax area
Chiediamo l’estensione della NoTax area per un ISEE di 23.000 euro e la diminuzione della tassazione per i redditi più alti. La riforma della tassazione che abbiamo ottenuto già prima della pandemia ha ridotto le tasse per la maggior parte degli studenti, ma visti i pesantissimi effetti della crisi economica scaturita dal Covid, crediamo che si debbano tutelare ulteriormente le fasce più deboli, senza gravare ulteriormente su altri studenti.

Per gli studenti fuoricorso da 0 a 70.000€ ISEE abbiamo diminuito le tasse. Non è abbastanza. UniMi non deve penalizzare nessun studente, ma bisogna cercare degli strumenti, come lo studente part time che abbiamo già rafforzato affinché ogni studente possa concludere con serenità il proprio percorso senza essere discriminato.

Tassazione senza maggiorazione
Visti gli effetti del Covid-19, chiediamo all’Ateno che venga sospesa per il prossimo anno la maggiorazione della tassazione per gli studenti fuoricorso al secondo anno. La pandemia ha avuto effetti negativi sulla carriera accademica di molti studenti e soprattutto di quelli che erano già in difficoltà. Vista la riduzione dei servizi erogati dall’Ateneo in questo periodo e l’incertezza sul futuro, chiediamo che gli studenti fuoricorso al secondo anno negli anni accademici 2020/2021 e 2021/2022 paghino quanto gli studenti in corso.

COVID-19

Registrazioni delle lezioni
Mantenere le registrazioni delle lezioni a fine emergenza sanitaria anche con le lezioni in presenza.
Abbiamo ottenuto dall’Ateneo che tutte le lezioni in questo periodo di emergenza vengano registrate e caricate su Ariel. Riteniamo che questa buona pratica debba continuare anche dopo questo periodo perchè di grande aiuto a tutti gli studenti, per appianare dubbi rivedendo le lezioni e per permettere anche agli studenti lavoratori di seguire le spiegazioni dei docenti.

Aggiornare i questionari sulla didattica, per valutare l’erogazione telematica dei corsi.
Riteniamo che sia auspicabile un aggiornamento dei termini dei questionari sulla didattica in modo da poter valutare anche l’erogazione telematica dei corsi non tenuti in presenza, ovvero la maggior parte

Lezioni in presenza
Quando sarà possibile tornare in università, vogliamo che siano garantite gradualmente più lezioni in presenza per tutti gli studenti, matricole e non.
Molte aule a disposizione dell’Ateneo durante questo periodo di transizione sono state inutilizzate, comportando l’obbligo per gli studenti di frequentare da remoto lezioni che sarebbero potuto essere state svolte in presenza.
Bisogna rendere le strutture adatte, rispettando le norme igienico sanitarie, in modo tale da permettere ad un maggior numero di studenti di ritornare in aula e al tempo stesso di garantire a chi non potrà farlo di seguire da remoto, il tutto garantendo la sicurezza degli studenti.

Termoscanner
Vogliamo che l’Ateneo acquisti e installi ad ogni postazione di ingresso nell’Università dei termometri automatici per evitare che gli studenti debbano attendere il personale addetto al controllo della temperatura corporea che a volete non era presente alle postazioni.

BIBLIOTECHE
E AULE STUDIO

Estensione degli orari di apertura
Consideriamo gli attuali orari di apertura delle biblioteche di Unimi troppo limitanti per una giusta fruizione da parte dello studente, non soltanto nell’ultimo periodo di ovvie difficoltà legato al Covid 19.
Per questo motivo chiediamo non solo di istituire nuovamente gli orari ordinari di apertura, ma anche di valutare la possibilità di estenderli in fascia serale permettendo così a tutti gli iscritti di sfruttare appieno le risorse di cui Unimi dispone.

Apertura di aule studio aperte h24
Molti studenti non dispongono di uno spazio tranquillo e favorevole allo studio al di fuori dell’Università. L’Ateneo deve mettere a disposizione di tutti spazi in cui fermarsi a studiare in qualsiasi orario gli studenti vogliano e preferiscano. Proponiamo quindi che in ogni polo didattico in Unimi vengano messe a disposizione anche di notte, come viene fatto in altri atenei, aule studio o biblioteche dove poter accedere liberamente a qualsiasi ora. Per far fronte alla mancanza di personale che potrebbe limitare questa iniziativa pensiamo che si debba usufruire dei bandi di collaborazione studentesca per avere una presenza costante di studenti che sorvegli e tenga in ordine gli spazi adibiti.

STRUTTURE
E INFRASTRUTTURE

Ristrutturazione e ammodernamento delle aule
Tutti gli studenti di UniMi hanno ben presente quante siano le aule e i luoghi che in Università avrebbero bisogno di un ammodernamento o di una semplice messa in sicurezza.
Chiediamo all’Ateneo di mettere in campo un progetto per usufruire dei fondi del Recovery Fund per ristrutturare e mettere a norma tutti gli ambienti della nostra Università.

Residenze
Chiediamo che l’Università investa in generale sulla ristrutturazione delle residenze universitarie. Pensiamo poi che agli studenti delle Residenze da troppo manchino servizi essenziali che dovrebbero essere sempre presenti ed erogati in qualsiasi alloggio. Per questo chiediamo riscaldamento e aria condizionata regolabili autonomamente in tutte le stanze; installazione di nuovi freezer almeno nelle aree in comune; rinnovo elettrodomestici e acqua calda sempre presente.

EXPO

Trasferimento ad Expo e maggior coinvolgimento studentesco
Gestione armonizzata tra dipartimento e organi centrali per il trasferimento ad EXPO.
Abbiamo lavorato in CDA negli scorsi anni per garantire adeguati spazi agli studenti nel futuro campus MIND. La questione non è ancora risolta e sarà necessario che l’amministrazione centrale di Unimi ascolti e segua le indicazioni dei dipartimenti direttamente interessati nell’organizzazione del trasferimento. Città Studi non dovrà essere abbandonata e le facoltà scientifiche che vogliono rimanervi dovranno avere la possibilità di farlo in strutture e con servizi adeguati.

Stipulazione di convenzioni
Richiedere convenzioni con nuovi locali e servizi ancillari per EXPO. Nel nuovo campus MIND chiediamo che già in fase di progettazione l’Ateneo si assicuri che vengano previste sufficienti mense e spazi ristoro privati con cui l’Università istituisca delle convenzioni e in generale che siano garantiti tutti i servizi necessari ad una normale e comoda vita per lo studente.

Trasporti verso il Campus MIND
UniMi deve ottenere dal Comune di Milano, la garanzia che il Campus MIND possa essere raggiunto senza ulteriori sovrapprezzi, ma con il semplice abbonamento urbano. La stazione di Rho-Fiera EXPO è situata nella Zona Mi-4 del nuovo sistema tariffario ATM. L’abbonamento urbano ai mezzi pubblici permette di spostarsi all’interno delle zone Mi-1 Mi-3. Gli studenti della Statale, i professori, i ricercatori e il personale TAB devono poter raggiungere il nuovo polo senza dover pagare il sovrapprezzo delle aree extra-urbane.

STUDENTI FUORISEDE

Aumento posti letto
Abbiamo già ottenuto l’aumento dei posti letto in residenza da 750 a oltre mille, ma ciò non basta, la figura dell’idoneo non beneficiario non deve più esistere. Tutti gli studenti che rispettino i requisiti di reddito e profitto accademico, che vogliono venire a vivere vicino all’Università devono poterlo fare.

Ambulatori per i fuori sede
Negli ultimi due anni abbiamo ottenuto l’estensione del servizio del medico di base per tutti gli studenti fuori sede. Essendo questi ultimi presenti in gran numero nel nostro Ateneo, riteniamo indispensabile l’aumento delle convenzioni con ambulatori e medici che, al momento, risultano insufficienti. È necessario, soprattutto in questo momento di crisi, che chiunque necessiti di una visita non debba trovarsi nell’impossibilità di fruizione o non debba ricorrere a spostamenti per accedere a questo servizio.

DIRITTO ALLO STUDIO

Composizione dell’osservatorio
Negli scorsi anni abbiamo ottenuto l’istituzione dell’osservatorio al diritto allo studio; ora riteniamo che sia corretto che siano gli studenti e le studentesse ad avere la facoltà di deciderne la composizione, eleggendone i membri. L’OADSU infatti dovrà essere un organo paritetico composto da studenti e professori che possa finalmente rispondere alle esigenze per cui è nato: vigilare sulle modalità con le quali il diritto allo studio viene garantito nel nostro Ateneo. Questa funzione verrà esercitata redigendo un parere annuale sull’attività degli organi accademici da sottoporre all’attenzione del Senato accademico e del CDA.

Ridurre il prezzo degli esami acquistati
Chiediamo la riduzione del prezzo dei CFU per gli esami acquistati singolarmente a cui ricorrono molti studenti, soprattutto durante il passaggio tra triennale e magistrale. Il prezzo dovrebbe essere abbassato a 100 euro per esame, senza distinzioni fra le diverse facoltà.

Aggiunta al menù delle mense di carne lecita
Dopo aver ottenuto la ristrutturazione delle mense, riteniamo necessario prevedere nel menù l’offerta di carne lecita per gli studenti musulmani.

STUDENTI CON DISABILITÁ

Barriere architettoniche
Consideriamo indispensabile l’adeguamento di tutte le strutture dell’Ateneo a quelle che sono le necessità degli studenti con disabilità; questo dovrebbe partire, come prima cosa, dalla rimozione di tutte le barriere architettoniche, permettendo così a tutti di fruire dell’Università.

Autodeterminazione dei 2000 €
Possibilità per gli studenti con disabilità di scegliere se usufruire dell’aggiunta dei 2000€ alla borsa di studio o di rinunciarvici ottenendo in cambio dei servizi di assistenza specializzata, forniti dall’Ateneo, come succede in Emilia Romagna. Gli studenti con disabilità, devono poter vivere l’Università senza dover dipendere dalle proprie famiglie e l’Ateneo deve mettere a disposizione personale specializzato in modo da permettere a questi studenti d’essere quanto più possibile autonomi ed indipendenti.
Inoltre, prevedere la possibilità per gli studenti con disabilità di spendere i 2000€ in aggiunta alla borsa di studio per acquistare materiale didattico o strumentazione informatica specifica alle loro esigenze. Le attrezzature informatiche e i supporti didattici specifici per ogni diversa esigenza d’apprendimento sono costosi e di fondamentale importanza per le carriere accademiche degli studenti affetti da disabilità. Il supplemento alla borsa di studio, già previsto ed erogato, deve poter essere speso anche per queste necessità.

MEDICINA

Uso dei dispositivi di protezione individuale e sorveglianza sanitaria
Richiediamo un servizio pari a quello dei dipendenti ospedalieri: nel momento in cui uno studente frequenta il reparto, a livello legale è considerato come un dipendente e dunque va tutelato allo stesso modo. Monitoraggio delle attività professionalizzanti e dei tirocini pratici valutativi, strumenti essenziali per la formazione medica e di cui bisogna garantire la massima efficacia.

Monitoraggio della didattica
Implementazione di strumenti flessibili, in modo da svolgere i due terzi delle ore in lezione frontale e la restante parte grazie all’uso di piattaforme quali Amboss e UpToDate, per venire incontro al sovraccarico orario dovuto alla riforma delle 5500 ore.

Ristrutturazione dei poli ospedalieri
Chiediamo la ristrutturazione dei poli ospedalieri per garantire l’autonomia dei singoli CdS in base alle loro esigenze e installazione in ogni polo ospedaliero di una rete Wi-fi, necessaria per l’adeguato svolgimento dell’attività didattica.

Convenzioni con le mense ospedaliere
Sono molti i poli in cui gli studenti di medicina non hanno alcun tipo di convenzioni, questo crea molti disagi, dal momento che nel triennio clinico spesso si passano anche otto o più ore in ospedale. Noi riteniamo dunque imprescindibile garantire a tutti gli studenti di medicina un opportuno servizio di ristorazione, ad un costo adeguato.

Mobilità internazionale
Promuovere accordi con università europee ed extra-europee, in modo da attivare progetti internazionali volti sia alla ricerca sia alla clinica, seguendo il modello del progetto STREAM, reso possibile dalla partecipazione di Unimi alla rete LERU, così da permettere agli studenti di medicina di arricchire le proprie conoscenze, il proprio curriculum e di implementare la propria formazione.

Trasferimento ad Expo
Assicurare un dialogo fra dipartimenti e organi centrali, in modo tale da garantire il trasferimento ad Expo solo ai dipartimenti che ne manifestano l’esigenza: se possibile, i poli ospedalieri non devono essere abbandonati, perché ne rimetterebbe la formazione degli studenti, costretti a un maggior numero di spostamenti e di scomodità e sottoposti a un ambiente meno stimolante.

Tutela sanitaria
Uniformare la sorveglianza sanitaria e promuovere la vaccinazione antinfluenzale gratuita in tutti gli ospedali. Ad oggi, vi sono troppe disomogeneità fra i poli ospedalieri, ma noi riteniamo che ciò non debba accadere, in quanto ogni studente deve essere tutelato allo stesso modo nel momento in cui si reca in reparto, e allo stesso modo deve tutelare i pazienti con cui entra in contatto.

ERASMUS E SLAM

Trasparenza Graduatoria ERASMUS in tutte le facoltà
Garantire una chiara e trasparente graduatoria in ogni area di valutazione. In troppe facoltà i metodi di selezione degli studenti che vogliono intraprendere il percorso ERASMUS sono pubblicati in modo tardivo o non lo sono affatto. Ogni studente deve avere a disposizione in modo chiaro, trasparente e in tempi utili le modalità con cui verrà effettuata la selezione.

Equipollenza degli esami
Maggiore chiarezza prima della partenza sull’equipollenza degli esami per tutte le mete ERASMUS.
Vogliamo che tutti gli studenti di UniMi sappiano già prima di partire per l’ERASMUS con certezza quali esami possano sostenere nella sede scelta e la relativa equipollenza agli esami del nostro Ateneo. Questo servizio dovrà essere fornito in maniera chiara e trasparente dall’Ateneo per evitare disguidi nella presentazione del piano per l’ERASMUS.

Slam

Bisogna estendere finestre del placement test. È necessario che gli studenti siano fin da subito a conoscenza del funzionamento della prova, essendo necessaria per il prosieguo della carriera accademica, aggiungendo dei test preparatori e più prove durante i giorni (anche online, in modo tale che anche chi dovesse essere in difficoltà lo possa svolgere da remoto e non debba aspettare settimane per sostenerlo)Test di lingua straniera base e progredita che abbia un valore di certificazione una volta sostenuta (spagnolo francese tedesco)
Certificazioni linguistiche sia Cambridge di inglese che di altre lingue straniere, più finestre per dare la possibilità a tutti e tutte di poterlo sostenere abbassando leggermente i costi, e per i beneficiari delle borse di studio la possibilità di sostenere gratuitamente il test B2 Cambridge in modo che non ci siano costi aggiuntivi.
Corsi linguistici per chi deve andare in Erasmus

UNIMIA

Digitalizzazione e consultazione telematica dei manuali
L’Ateneo deve investire nell’infrastruttura informatica, perché, soprattutto in questo momento di didattica prevalentemente a distanza, è inammissibile che più volte a settimana i servizi informatici d’Ateneo non siano disponibili, non reggendo l’elevato traffico sulle varie piattaforme.

Unificazione dei siti didattici
Per poi semplificare l’utilizzo delle stesse, chiediamo l’unificazione dei siti didattici (UNIMIA/ARIEL/SIFA) ed erogazione del sito unimi.it anche in lingua inglese, per renderlo accessibile anche agli studenti internazionali. Nel 2020 è inaccettabile che un Ateneo importante come il nostro non disponga di una versione in più lingue del suo sito.

AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ

Ambiente e Sostenibilità
UniSì ha già sensibilizzato la Statale sui temi della sostenibilità cercando di percorrere la strada tracciata dagli obiettivi dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite, che non riguardano soltanto temi ambientali ma anche e soprattutto sociali ed economici.

L’Ateneo si deve impegnare in buone pratiche che vadano ad incidere sull’impatto ambientale: il potenziamento della raccolta differenziata, l’attuazione di convenzioni con servizi di sharing (auto, scooter, monopattini e bici).

Vogliamo creare spazi interni alle sedi dell’Ateneo adibiti al riciclo e al riuso, per accrescere le occasioni di economia circolare.

PARITÀ DI GENERE

Politiche di genere
Abbiamo finalmente ottenuto l’installazione dei distributori di assorbenti e di generi per l’igiene nei bagni della Statale. Non bastano, vogliamo ottenerne almeno uno in ogni sede della Statale.

Bisogna garantire ad ogni studente le condizioni migliori per formarsi al meglio, in linea con i valori Costituzionali, potenziando gli aiuti per gli studenti e le studentesse fragili o con particolari esigenze, provando ad attenuare al massimo le differenze e disuguaglianze.

SPORT E ASSOCIAZIONI

Servono misure che promuovano le attività sportive del CUS. Bisogna stipulare più convenzioni con le strutture sportive del circuito MilanoSport.
E’ necessario il potenziamento delle attività parasportive dedicate agli studenti con disabilità al fine di includerli in tutte le attività.

Maggiore coinvolgimento
Da sempre crediamo che l’Università debba essere luogo di incontro e partecipazione. Le associazioni sono degli spazi che grazie ai loro percorsi danno agli studenti dei motivi per vivere il percorso di studio anche sotto aspetti diversi, soprattutto di crescita. Per questo chiederemo che ci sia un maggiore coinvolgimento delle associazioni rivedendo il regolamento attuale, le modalità di finanziamento e di partecipazione alla vita universitaria.

Creazione di una consulta studentesca

Sosterremo la creazione di una consulta delle associazioni affinché ogni soggetto possa essere legittimato ad essere presente in Statale, dialogare con altri gruppi e mettere in campo iniziative comuni per il miglioramento, in ogni suo ambito, della vita universitaria.